Per il 14 maggio proponiamo, prima di affrontare il classico giro del lago del Turano, il giro di Pozzaglia Sabina di km 135 circa. Come di consueto il percorso ha una sua parte iniziale sulla via Tiburtina fino al paese di Arsoli (salita dall'incrocio con la via Sublacense di circa 5 km), poi si prenderà un stradina bellissima, immersa nel verde con traffico zero, che ci porterà sulla via Turanense. Da qui dopo alcuni chilometri gireremo a sinistra per Pozzaglia che raggiungeremo dopo circa 8 km di salita. Scesi risaliremo verso Orvinio, pausa caffè, per poi scendere di nuovo sulla via Tiburtina e quindi dopo aver attraversato Tivoli tornare a Roma. Da segnalare 3 salite Tivoli, Arsoli e Pozzaglia Sabina (abbastanza impegnativa).
Sito dedicato principalmente ai ciclisti di Roma Est dove si possono trovare i luoghi di partenza di vari gruppi ciclistici della zona. Inoltre si possono trovare inumerevoli percorsi nei dintorni di Roma Est e non solo. Un sito che vuole essere un punto di incontro per i ciclisti di Roma e in particolare per la zona Est.
lunedì 9 maggio 2011
Resoconto di domenica 8 maggio 2011.
Appuntamento per questa uscita (defaticante???????) alle ore 8:00, ci ritroviamo io (Mauro), Antonello, Claudio, Gilberto, Massimo, Pierpaolo, Pino, Riccardo, Romeo inoltre si aggiungono, fino a Moricone, Lorenzo, Roberto, William e altri di cui non ricordo il nome.
Usciamo da Roma e già dalle prime pedalate mi accorgo che il giro tranquillo tanto tranquillo non sarà. Forse il giro di ieri ha galvanizzato un pò gli animi dato che le gambe non fanno poi tanto male. La velocità è molto sostenuta e ci sono molti allunghi già prima di Marcellina. Prima della salita ci ricompattiamo ma già alle prime rampe scoppia la bagarre i primi scollinano non molto distante e sbagliando girano a destra per Marcellina. Noi arriviamo subito dopo e continuiamo verso Moricone con una bella andatura, qualcuno da dietro (quelli che avevano sbagliato) riesce a rientrare. Altri preferiscono aspettare qualcuno che va più piano. Arrivati a Palombara ricominciano gli allunghi. A Stazzano qualcuno si avvantaggia ma prima di Moricone il gruppo tornerà compatto. Alla faccia del giretto. Aspettiamo gli altri, prendiamo il caffè e ripartiamo per la strada delle vigne. Qui rimaniamo in pochi, gli altri o sono tornati indietro o hanno girato per Monteflavio, e decidiamo di tornare dalla via Palombarese, ma giunti su via della Neve Romeo ci invita ad accompagnarlo anche sulla via Salaria e rientrare dalla Marcigliana e dato che l'appetito vien mangiando accettiamo. Arrivati sulla SS4 salutiamo Gilberto e Pierpaolo che decidono di allungare fare Passo Corese e rientrare a Montelibretti, noi ci dirigiamo verso Monterotondo con un andatura abbastanza tranquilla. Imbocchiamo la Marcigliana e qui chiacchierando rientriamo sulla Tiburtina dopo aver salutato Romeo. In tutto quasi un centinaio di chilometri fatti, soprattutto fino a Moricone, ad andatura molto elevata, anche oggi la velocità media supera i 30 km orari. Tutti molto soddisfatti per la condizione fisica che finalmente sta arrivando, ci salutiamo e ci diamo appuntamento per la prossima uscita insieme.
Resoconto Roma, Rieti, Roma - sabato 7 maggio 2011.
All'appuntamento, di buon mattino ore 6:20, di sabato 7 maggio eravamo presenti io (Mauro), Antonello, Claudio, Luigi P. e Riccardo. Fa un pò freddo e si inizia a pedalare per riscaldare le gambe e per raggiungere l'altro luogo di appuntamento, poco dopo il GRA, dove si aggregheranno Luigi S. e Romeo.
Alle ore 6:50 prendiamo il via per raggiungere Rieti. La prima parte in pianura, fino a Passo Corese, scorre abbastanza veloce con cambi regolari di tutti la velocità si mantiene costante, intorno ai 35 km, e si passano numerosi gruppi partecipanti alla G.F. Roma - San Benedetto del Tronto. Dopo Passo Corese inizia un percorso inframezzato da salite e pianura fino a giungere Osteria Nuova, dove dopo una rapida discesa affrontiamo insieme, a parte Luigi S. e Riccardo, la salita di Ornaro. Dopo essere saliti, chiacchierando di diversi argomenti (la forse nuova bici di Claudio), accolti da un pò di nebbia, affrontiamo la discesa che ci porta all'ultimo tratto in painura prima di Rieti (a Rieti c'è il sole per fortuna). Non avendo davanti più salite la velocità inizia a crescere fino a San Giovanni Reatino dove il gruppo esplode in piccoli pezzi per mano di alcuni pessimi soggetti. Prima di entrare a Rieti ci si raggruppa e arriviamo dove c'è il rifornimento della G.F.. Ci prendiamo il caffè, facciamo qualche scatto fotografico col cellulare e salutiamo l'organizzazione della G.F.. Fin qui abbiamo percorso 75 km circa ad una buona andatura. Usciamo da Rieti, per tornare a Roma, e la velocità per ora si mantiene regolare, si fa il percorso inverso, e dopo aver affrontato la discesa di Ornaro, che precedentemente abbiamo fatto in salita, saliamo fino a Passo Corese. Da qui in poi la velocità inizia a crescere, dovuto al fatto che ora ci attende solo discesa e pianura. Si affrontano questi chilometri con cambi regolari da parte di tutti e in un baleno, la velocità non è mai scesa sotto i 37 km orari, raggiungiamo prima Passo Corese, poi Monterotondo Scalo dove ci fermiano per riempire le borracce di acqua, e infine Roma alle ore 11,40. Diamo uno sguardo al computerino e notiamo che tutto il percorso è stato fatto con una velocità media superiore ai 30 km orari. Contenti e soddisfatti per questa stupenda giornata in bici, a me oggi sono usciti 160 km a qualcuno anche di più, ci diamo appuntamento per il giorno seguente per un giro di recupero, sarà vero??? Questo lo scopriremo in seguito. Ciao a tutti .
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| Da sinistra: Mauro, Luigi P., Romeo, Luigi S., Antonello, in basso: Riccardo e Claudio. |
martedì 3 maggio 2011
Sabato 7 maggio 2011 - Roma, Rieti, Roma.
Proponiamo questo percorso per accompagnare alcuni membri del nostro gruppo che partecipano alla G.F. Roma - San Benedetto del Tronto di km. 220. L'itinerario si snoda lungo tutta la via Salaria sia all'andata, verso Rieti, che al ritorno verso Roma. A Rieti ci fermiamo al primo ristoro saluteremo i nostri compagni e torneremo indietro per un totale di circa 140 chilometri. Di salite c'è da segnalare solo quella di Ornaro, sia verso Rieti che verso Roma.
Resoconto Roma, Cervara, R. Canterano, Roma - domenica 1° maggio 2011.
La giornata non promette nulla di buono, il cielo è coperto e fa leggermente fresco. Ignaro del percorso mi incontro (io, Mauro) domenica mattina, alle ore 7:30, con gli altri (Antonello, Claudio, Luigi S., Massimo, Riccardo e Romeo). Dico subito che mi sento poco bene e propongo un giretto di un centinaio di chilometri, ma Claudio, Antonello e Romeo mi dicono subito che vogliono fare il giro di Cervara. Gli rispondo che io li accompagnerò fino alla Sublacense e farò solo Rocca Canterano, del mio avviso anche Riccardo.
Usciamo da Roma e prima della salita di Tivoli Luigi S. prende una buca e fora il copertoncino. Io, Claudio e Massimo ci avvantagiamo per non fargli perdere tempo poi in salita e gli altri lo aspettano. Quasi alla fine della salita ci passano come missili. Ci raduniamo e proseguiamo. Usciti da Tivoli iniziano le scaramucce ed in queste azioni si avvantaggiano fino a San Cosimato Luigi S., Riccardo e Romeo, gli altri ad inseguire.
Qui Luigi S. e Riccardo decidono di girare a destra per Sanbuci e far rientro a Roma, io avevo preventivato un giro un pò più lungo e rimango con i quattro che proseguono per Cervara. Arrivati sotto la salita di Arsoli decido, incoraggiato anche dai miei amici, di fare il giro completo anch'io, nonostante tutto sentivo le gambe buone. Arrivati ad Arsoli pieghiamo sulla destra e dopo una breve discesa inizia la salita ci circa 11 chilometri che porta al bivio di Cervara di Roma. salita questa lunga ma pedalabile le punte massime di pendenza sono del 6% ed è inframezzata anche da brevi tratti pianeggianti. Ognuno con il suo passo raggiungiamo il bivio e dopo esserci rifocillati iniziamo la discesa. Dopo qualche centinaio di metri c'è una galleria che non è illuminata ma è breve ed il fondo stradale è perfetto. Dopo qualche chilometro giriamo verso destra e prendiamo una discesa che ci porterà nella località Madonna della Pace. Attenzione alla discesa che è molto ripida ci sono punte del 19%, prima o poi ci verrà un'idea malsana di farla in salita e so anche a chi verrà. Finita la discesa 4 si fermano per riempire le borracce mentre io mi avvantaggio per fare la salita al mio passo. Ci si aspetta in cima e si affronta la discesa tutti insieme. Dopo qualche chilometro affrontiamo l'ultima asperità della giornata il passo della Fortuna che dopo tutti questi chilometri e dislivello superato inizia a farsi sentire nelle gambe, ma per fortuna (gioco di parole) è breve. Ci lanciamo in pianura ed in un baleno, con cambi regolari, raggiungiamo Tivoli. Qui ci perdiamo un pò di vista ma ci si aspetta prima di Bagni di Tivoli e tutti insieme rientriamo a Roma. Devo dire che l'ultimo pezzo dopo Bagni non si sentiva volare una mosca, sarà stata la stanchezza ma nessuno parlava, personalmente ero pervaso da un grande senso di spossatezza (forse per come mi sentivo ho esagerato).
Comunque contenti per aver fatto tutto il giro alle ore 12:30 rientravamo a Roma. Un bellissimo giro lontano dal traffico ma da non sottovalutare, non tanto per i chilometri, ma per il dislivello che c'è da superare.
Ci salutiamo e ci diamo appuntamento per sabato, dove ci sono alcuni di noi che faranno la Roma - San Benedetto del Tronto, vediamo che si riesce a organizzare per sabato 7 maggio.
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