La prima parte di questo giro ricalca il classico percorso che si fa per raggiungere il paese di Moricone, quindi si passerà attraverso Guidonia e Palombara Sabina. Passato Moricone giungeremo ad Acquaviva di Nerola dove prenderemo la vecchia Salaria, dove si inizierà a salire fino al bivio di Ponticelli, qui gireremo verso il paese e dopo circa un chilometro gireremo a destra verso il Santuario della Madonna delle Grazie. Passata la chiesa inizieremo con dei saliscendi impegnativi per culminare con l'ultimo strappo, per raggiungere Montorio, che ha delle pendenze veramente forti (più del 10%) per tutta la sua durata (circa un chilometro). Giunti a Montorio ci fermeremo per il caffè time per poi riprendere in direzione della salita di Monteflavio che affronteremo in discesa. Giunti a Moricone proseguiremo fino a Stazzano dove gireremo a destra sulla strada Ponte delle Tavole che ci riporterà sulla via Palombarese dove al bivio di Sant'Angelo Romano gireremo a sinistra sulla strada che ci riporterà a Guidonia. Qui riprenderemo via di Casal Bianco che ci condurrà sulla via Tiburtina e quindi a Roma. Di salite non c'è ne sono molte (Marcellina, strappo di Montorio e Sant'Angelo) ma vi assicuro che lo strappo verso Montorio è veramente duro.
Sito dedicato principalmente ai ciclisti di Roma Est dove si possono trovare i luoghi di partenza di vari gruppi ciclistici della zona. Inoltre si possono trovare inumerevoli percorsi nei dintorni di Roma Est e non solo. Un sito che vuole essere un punto di incontro per i ciclisti di Roma e in particolare per la zona Est.
sabato 21 maggio 2011
venerdì 20 maggio 2011
Il Garibaldi 2011.
Per chi non lo conoscesse "il Garibaldi" è il documento ufficiale del Giro d'Italia, dove vengono riportate tutte le notizie, le tappe, le altimetrie, dettagli tecnici e moltissime curiosità.
Di seguito aggiungo il link dove è possibile scaricarlo in formato pdf.
http://www.gazzetta.it/Speciali/Giroditalia/2011/it/GARIBALDI2011_new.pdf
Di seguito aggiungo il link dove è possibile scaricarlo in formato pdf.
http://www.gazzetta.it/Speciali/Giroditalia/2011/it/GARIBALDI2011_new.pdf
giovedì 19 maggio 2011
Un saluto.
Un grandissimo saluto agli amici (Alfredo, Antonio, Erasmo, Fabio (grande Polverone), Pietro e Roberto) che corrono con la società World Truck.
Aggiungo il link dove si possono seguire le loro gesta nella Coppa Lazio:
http://www.sportvari.com/
Aggiungo il link dove si possono seguire le loro gesta nella Coppa Lazio:
http://www.sportvari.com/
lunedì 16 maggio 2011
Resoconto giro Pozzaglia Sabina, dalla via Turanense - sabato 14 maggio 2011.
Per il giro di questa settimana ci siamo dati appuntamento di sabato invece che di domenica, e nonostante gli impegni famigliari la mattina del 14 ci siamo ritrovati alle 7:30, io ( Mauro), Antonello, Claudio, Gilberto, Luigi P., Pino, Riccardo e Romeo. Uscendo da Roma si inizia a parlottare, e subito si scopre che non tutti riescono a fare il giro per impegni vari. L'andatura e tranquilla e la salita di Tivoli viene superata agevolmente. Il primo a salutarci e Gilberto che, arrivato a Tivoli, gira verso Marcellina. Si prosegue e la velocità inizia a salire, grazie anche a chi farà il giro più corto. Arrivati a San Cosimato decidiamo di prendere il caffè in modo da salutare Antonello che poco più avanti girerà verso Sambuci (beccato il passaggio a livello chiuso) per tornare indietro. Si continua con un bel passo, ma non faticoso e in un baleno arriviamo tutti insieme ad affrontare la salita di Arsoli. Arrivati in cima ci salutano Pino e Romeo che tornano indietro, rifacendo la stessa strada. Rimaniamo in quattro, io, Claudio, Luigi P. e Riccardo, ad affrontare l'altra metà del giro, la più impegnativa. Prendiamo dopo il bivio per Riofreddo una stradina che ci porterà sulla via Turanense. Questa stradina è bellissima, piatta come un biliardo e si snoda in mezzo ai prati fioriti, in totale assenza di traffico. Qui incontriamo un amico di Carsoli, non ci siamo presentati (aveva la maglia del Team Al Cavagliere ristorante di Carsoli), che farà il giro di Pozzaglia fin sulla Tiburtina con noi. Simpatiche le prime parole scambiate con lui che ci chiede "di dove eravamo" e alla risposta "di Roma" ci domanda "dove avessimo lasciato le macchine". Dopo pochi chilometri giriamo a sinistra e iniziamo la salita di Pozzaglia che ricordavo dura ma non cosi. La salita non è lunghissima ma sale con punte anche al 9-10%. L'ultimo tratto dopo circa 5 chilometri è molto pedalabile. In salita ognuno con il suo passo, poi ci raggruppiamo, finita la discesa, dopo aver girato verso Orvinio. Qui ci fermiamo il tempo di riempire le borracce e proseguiamo. Cambi abbastanza regolari ci permettono di raggiungere la Tiburtina abbastanza velocemente. Un grazie particolare all'amico di Carsoli che ha tirato più di tutti, forse sapendo che dovevamo tornare a Roma. Lo salutiamo e con un'andatura regolare arriviamo a Tivoli. Dopo la discesa passiamo la trafficata Bagni di Tivoli e sempre insieme raggiungiamo le porte di Roma. Bellissimo giro questo, soprattutto dal punto di vista paesaggistico, la parte da Arsoli ad Orvinio fino alla Tiburtina è stupenda, anche per l'assenza di traffico. Dopo 145 km e 5 ore di uscita, ci salutiamo e ci diamo appuntamento per l'indomani per un'altro giro.
venerdì 13 maggio 2011
Vita da ciclista. Gli operai delle due ruote
Rimetto questo piccolo post per segnalarvi il link di un bellissimo (secondo me) articolo di Gianni Mura, una delle penne più autorevoli del giornalismo italiano. Inoltre, vi segnalo due bei libri scritti da Mura aventi come oggetto il ciclismo: "Giallo su giallo" e "La fiamma rossa".
http://www.repubblica.it/rubriche/la-storia/2011/05/11/news/ciclista_solitudine_fatica-16079527/
http://www.repubblica.it/rubriche/la-storia/2011/05/11/news/ciclista_solitudine_fatica-16079527/
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