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giovedì 6 ottobre 2011

Sabato 8 ottobre 2011 - Giro di Montelibretti.

Per chi vuole aggregarsi, proponiamo per sabato questo itinerario di circa 95 chilometri, che non presenta grosse difficoltà. Le salite sono quelle delle "cementerie", di Montelibretti e la salitella di Moricone tutte pedalabilissime.
Si uscirà da Roma dalla Tiburtina verso Guidonia, qui si prenderà la via che porta al bivio di Sant'Angelo per continuare sulla Palombarese alla rotonda si gira per via della Neve e si raggiunge la Salaria che si percorrerà fin quasi a Passo Corese. prima di detta località gireremo a destra per la strada che ci porterà a Montelibretti dove ci sarà la pausa caffè. Il rientro e dalla via classica che attraversa gli abitati di Moricone, Palombara, bivio Marcellina, Guidonia, SS48, Roma.

Giro di Montelibretti

Angolo tecnico.

Dato che gli articoli stanno aumentando ho deciso di aprire una nuova pagina chiamata "Angolo tecnico" in cui riportare tutti gli articoli e manuali di carattere tecnico. Un link è previsto anche nella pagina principale nella sezione dei collegamenti.

Manutenzione ruota libera Mavic.

In questa nuova puntata nell'angolo tecnico, vediamo come fare la manutenzione alla ruota libera, in questo caso una Mavic, procedendo nello smontaggio e nell'ingrassaggio della stessa, di seguito il link.

Manutenzione ruota libera mavic

lunedì 3 ottobre 2011

Resoconto Roma, Orvinio, Roma - domenica 2 ottobre 2011.

Questa mattina le gambe non ne vogliono sapere di lasciare il letto ma l'appuntamento, preso la sera prima con Romeo, di vederci 10 minuti prima del gruppo (solo Riccardo ne è a conoscenza) mi fa decidere di alzarmi. Giunto sul luogo dell'appuntamento Romeo mi dice di aspettare il fratello (Pino), e fin qui niente di strano, ma quando vedo arrivare Luigi S. è come se mi avessero dato un gancio sul mento (scherzo naturalmente). Sulla Tiburtina la velocità e costante e si mantiene sui 30-35 km orari. Giunti alla salita di Tivoli si sale ognuno del suo passo e Romeo e Pino rimangono com me a farmi compagnia, le gambe non vanno per niente. Giunti a Tivoli ci riuniamo. Un pensiero mi sfiora per un attimo la mente "ora andiamo tranquilli per aspettare il gruppo dietro", ma viene subito ricacciato indietro, infatti usciti da Tivoli Luigi fa l'andatura e la velocità sale subito, fa di tutto per non farmi perdere le ruote (non so se ringraziarlo), e si arriva in un attimo alla strappo di Vicovaro dove mi stacco, Romeo mi aspetta, Pino e Luigi S. vanno avanti, al bivio per Orvinio ci ricongiungiamo. Da qui in poi si va tranquilli ma io non ne ho più, passiamo insieme l'abitato di Licenza per giungere a Percile. A Percile ci raggiunge il gruppo che è esploso in piccoli gruppetti, penso che l'andatura sia stata molto forte. Qui incitato da Romeo mi convinco a salire a Orvinio, ma la convinzione dura solo un chilometro, crampi. Decido di scendere e di unirmi a chi si fermava a Percile. Poco dopo arrivano Claudio, Massimo, Stefano e altri amici e ci fermiamo a prendere il caffè. Ripreso il cammino si scende molto tranquilli l'andatura grazie a Claudio e Stefano non sale mai a livelli estenuanti ma si mantiene molto regolare anche sugli strappetti. Si giunge a Tivoli dove prendiamo l'acqua e ci accorgiamo che Massimo a pizzicato il copertoncino, ma che sembra sgonfiarsi molto lentamente, decidiamo di dargli una bella gonfiata e scendiamo per Quintigliolo. Arrivati a Guidonia decidiamo di prendere la Tiburtina a causa dei lavori che stanno facendo sulla SS48, giunti sulla Tiburtina, diamo una nuova gonfiata alla ruota di Massimo e rientriamo a casa dopo circa 116 chilomteri e una velocità media intorno ai 28 kmh, tutto sommato non è male. Anche oggi ringrazio tutti i miei angeli custodi, e ci diamo appuntamento per il prossimo fine settimana.     

Stefano e Claudio alla fontana di Percile
Pausa caffè al bar di Percile

Resoconto Giro di Tivoli, San Polo, Stazzano - sabato 1 ottobre 2011.

Questa mattina erano presenti diverse persone all'appuntamento oltre naturalmente al nostro team (Claudio, Mauro, Luigi P., Riccardo). Si saluta qualche amico che non si vedeva da molto (Gilberto e Luca) e si fanno i complimenti a Giggi per la sua nuova bdc. Piano piano ci incamminiamo fuori Roma, la velocità è tranquilla, speriamo continui cosi, si decide di salire a San Polo dal versante della Tiburtina. Arriviamo ai piedi della salita di Tivoli e qui inizia la bagarre. In cima mi aspettano i miei compagni e continuiamo verso il bivio di San Polo. Iniziata la salita, Riccardo e Luigi P. prendono un centinaio di metri e salgono tranquillamente, io e Claudio più indietro con una pedalata molto agile, chiacchierando, saliamo. Prima di arrivare in cima Luca torna indietro e torna su con noi. Ci fermiamo per il caffè e si decide di allungare fino a Stazzano e tornare dalla via palombarese deviare per il bivio di Sant'Angelo e riprendere la SS48 da Guidonia. Povero me. Ci avviamo, siamo una decina di persone ma giunti a Stazzano un gruppo, decide di allungare. Noi rimaniamo in quattro e ci buttiamo in discesa fino a Castel Chiodato, poi iniziano i saliscendi (maledetti). Mi stacco mi aspettano, giriamo per Sant'Angelo, sullo strappo mi stacco, mi aspettano (che strazio non solo per me). Arriviamo a Guidonia e con passo regolare giungiamo a Roma percorrendo la SS48. Un giro di circa un centinaio di chilometri, condotto a una discreta andatura, finito da me solo grazie ai miei compagni di viaggio a cui rivolgo il mio più sentito ringraziamento, ma ahimè domani si va a Orvinio, chissà come andrà, a domani.
Giro di Tivoli, S.Polo, Stazzano, Guidonia